.:Mappa delle Stelle:.
Elendil: La stella del Nord, dama del cielo, dalla luce azzurro intensa, guida sicura nella notte. Antiche leggende la descrivono come angelo dai poteri immensi, che un giorno perse il suo amato partito nel tentativo di unire i due lembi estremi del cielo, custodendo il sogno di vedere baciarsi la notte e il giorno. Così essa decise di far bruciare fermamente il suo cuore nel cielo per guidarlo sulla strada del ritorno.
Mirìel e la costellazione del Grifen: Si narra che questa costellazione sia composta da tutti i luminosi spiriti dei Grifoni e dei loro cavalieri, custodi di antiche ricchezze e nobili intenzioni. Si dice inoltre che dalla Rocca essa appaia più luminosa della luna stessa.
Gildor e la costellazione di Norsa: Composta da poche stelle di cui Gildor è la più luminosa, pare ricordi la potenza e la forza dell’orso, amata e presa molto in considerazione dai marinai.
Elbereth e la costellazione di Yaaraer: L’arco teso verso Oriente che raggiunge il suo massimo splendore nelle notti estive, la sua stella rossa è la più visibile tra le costellazioni del Nord.
Biatrix e la costellazione di Hiril: Il candido cigno che queste stelle tracciano nel cielo, è il simbolo della purezza interiore.
Palarran e la costellazione di Belecthor: L’aquila ad Est che conduce verso Occidente, raggiunge il suo massimo splendore nelle notti invernali in cui sembra spiegare le sue ali con maggiore potenza.
Melmon e la costellazione di Draugluin: Nonostante non vi sia somiglianza il piccolo drago è solito essere circondato da un alone gassoso dal rosso fuoco intenso.
La costellazione di Morcanon che vanta due stelle di pari intensità, le gemelle Fanie ed Ennòn, è riferimento amato dai mercanti che talvolta la adottano per dare conferma alle operazioni commerciali, si dice infatti che quando l’una brilla più dell’altra esso non sia conveniente al contrario di quando risplendono in eguale maniera.
Beleger e la costellazione di Magor: occupa una vasta superficie nella volta celeste a Nord ed è da sempre simbolo rispettato del duro lavoro, e della positiva volontà di tutte le razze di portare il bene nelle terre.. a prima vista ricorda un uomo piegato nello sforzo del pesante lavoro dei campi, un uomo che cerca di rendere fertile l’animo malvagio nonché un guerriero nello sforzo della pugna.
Erech e la costellazione di Nursa: La sorella minore di Norsa, confinata a Sud nella leggenda per aver tentato di condurre la luce del Nord nella tenebra. Possiede la luce più intensa del Sud.
Ianterea e la costellazione di Glamhoth: è possibile ammirare la sua luce cangiante nella porzione Sud Ovest, altresì chiamata testa di cobra, le sue spire terminano nelle ampie fauci del nobile serpente.
Ytram e la costellazione di Naugrim: L’arco del Sud, ultimo avamposto della luce, rivolto verso Occidente, in contrapposizione a Yaaraer che raggiunge una magnifica visibilità nelle notti invernali. Si dice che esso sia stato posto a custodia di Nursa, per evitare che quest’ultima si fonda pericolosamente nell’amore che la spinge verso Dhaemon.
Dhaemon e le sue innumerevoli serve, è la costellazione più ampia del cielo del Sud.. nella destra regge il curvo bastone oscuro di Bredele la cui stella più luminosa è Carnil e nella sinistra lo scudo saettante di Calengol. Si racconta da sempre che la luce del nord insieme ai suoi cavalieri agisca con poca organizzazione al contrario dell’oscurità del sud che pianifica i suoi attacchi con precisa ferocia.. nonostante ciò le due forze riescono ad equivalersi nell’eterna lotta e nell’eterno compromesso.
<•~~•